Linoleum
|
Nato nel 1860 da un brevetto inglese, il linoleum si basa sullo sfruttamento industriale di un fenomeno naturale: l'ossidazione dell'olio di lino. Grazie alla sua composizione può essere classificato come prodotto ecologico e riciclabile.
Queste caratteristiche, abbinate all'ampia disponibilità di colori lo rendono un pavimento sempre attuale e versatile. >>approfondisci |
![]() |
![]() |
|
| colorette | marmorette | uniwalt |
| >>vedi colori | >>vedi colori | >>vedi colori |
![]() |
>>vedi colori |
|
Nato nel 1860 da un brevetto inglese, il linoleum si basa sullo sfruttamento industriale di un fenomeno naturale: l'ossidazione dell'olio di lino. Questo processo crea una pellicola (chiamata "cemento" in gergo) che costituisce il legante di base per la produzione del linoleum.
Lo si trova in commercio nelle versioni monocromatiche o variegate. Il formato è in teli di altezza 2 mt con lunghezze che variano dai 15 ai 30 mtl. Lo si riconosce da tutte le altre tipologie di pavimenti per la caratteristica presenza sul rovescio della tela di juta (tela di sacco). |
![]() |
|
Queste caratteristiche, abbinate all'ampia disponibilità di colori lo rendono un pavimento sempre attuale e versatile. Possono essere fornite bordature decorate o intarsi personalizzati
Il linoleum ha la caratteristica di rigenerarsi nel tempo. L'ossidazione continua anche dopo i 28 giorni, producendo la linoxina che protegge il pavimento stesso. Il linoleum può essere sottoposto a trattamenti superficiali atti ad ridurre gli effetti della microabrasione e riducendone la manutenzione. Il Linoleum si presta a molteplici usi, in aree residenziali o commerciali. Lo si trova in commercio nelle versioni monocromatiche o variegate in una vasta gamma di volori
|
|
![]()
|
|








