Pavimenti in klinker
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Klinker Storicamente il Klinker nasce nei paesi del Nord Europa, prima in Olanda e successivamente nella Germania settentrionale. Il klinker viene ottenuto per estrusione di un impasto composto da diverse argille pregiate refrattarie oltre ossidi coloranti e fondenti, necessari per evitare ritiri in cottura e per contribuire a vetrificare il prodotto. Questo impasto subisce dei processi di essicazione, miscelazione e macinazione ed in seguito avviato alla fase di impasto ad umido, che ha lo scopo di omogeneizzarle, ottenendo un impasto plastico atto ad essere lavorato nella successiva fase di trafilatura. Il processo di trafilatura prevede la immissione nell’impianto di trafilatura dell’impasto dai silos, e la fuoriuscita di questo da fori rettangolari di un filone continuo di materiale che viene quindi tagliato, ed inviato nell’essicatoio, per eliminare l'umidità residua. Concluso il processo di essicazione i pezzi vengono inviati alla linea di smaltatura oppure lasciati al naturale. A questo punto viene eseguita la cottura,all’interno di tradizionali forni a tunnel con carrelli o in moderni forni a rulli. In questa fase il materiale viene cotto ad una temperatura che supera i
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Il klinker offre i seguenti vantaggi:
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Impieghi Disponibile in una vasta gamma di forme e tonalità di colore insieme ad una completa serie di pezzi speciali soddisfa ogni esigenza d'arredo interno e di rivestimento per:
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Posa in opera Per questa tipologia di materiale è consigliabile la posa con "fuga", prevedendo cioè una adeguata distanza tra le piastrelle. Questa ultima soluzione assicura una maggior velocità di posa. |

